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| Campagna
italiana per la Pace e il rispetto dei diritti umani in
Sudan |
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Le ACLI hanno aderito alla
“Campagna italiana per la pace e il rispetto dei diritti
umani in Sudan”, che svolgeva attività di informazione
sui mass media, di sensibilizzazione dell’opinione pubblica
e di relazioni, pressioni e contatti con istituzioni italiane,
sudanesi ed internazionali in genere. Aderendo al network
europeo ECOS (European Coalition on Oil in Sudan), la Campagna
svolgeva, altresì, un lavoro di pressione politica
nei confronti dei governi e delle multinazionali da essi sostenute,
affinchè gli interessi economici legati all’attività
di estrazione petrolifera non inasprissero ulteriormente un
conflitto che ha già causato milioni di vittime.
L’impegno delle ACLI di Milano nella Campagna Sudan
prevedeva la sensibilizzazione del territorio alle problematiche
legate alla guerra nel più grande paese dell’Africa,
in particolare rispetto alle risorse principali del Sudan:
l’acqua e il petrolio.
Gli enti ed associazioni che partecipavano alla Campagna erano:
ACLI; ARCI; AMANI; CARITAS ITALIANA; CUORE AMICO; MANI TESE;
MISSIONARI COMBONIANI; NIGRIZIA; PAX CHRISTI; RIVISTA RAGGIO;
SUORE MISSIONARIE COMBONIANE.
All'indomani
della firma dell'accordo di pace la Campagna italiana per
la pace e i diritti umani in Sudan sta riflettendo sul proprio
ruolo ed ha iniziato un percorso di riorganizzazione.
L'impegno delle ACLI di Milano per il Sudan prosegue, in particolare
con la promozione di progetti
e di incontri di sensibilizzazione sul territorio.
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