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Comitato
Provinciale di Milano
Il nostro
manifesto dello sport
Lo sport è uno dei fenomei
rilevanti del nostro tempo. Coinvolge
innumerovoli persone in ogni paese
del mondo e si sviluppa ogni giorno
di più. Praticato direttamente
o vissuto come spettacolo, se opportunamente
orientato, costituisce una grande
risorsa a disposizione della persona
umana e della collettività
poichè è in grad di
svolgere importalnti funzioni:
- ludica, in quanto si propone come
mezzo per sprigionare creatività,
gioia, gratuità nella fruizione
del tempo libero, sia individuale
che collettiva;
- culturale, poichè contribuisce
ad una più approfondita conoscenza
delle persone, del territorio e
dell'ambiente naturale;
- sanitario, perchè concorre
a preservare e migliorare la salute
di ogni persona,
- educativa, perchè favorisce
un'equilibrata formazione individuale
e lo sviluppo umano a qualsiasi
età;
- sociale, in quanto intende promuovere
una società più solidale,
lottare contro l'intolleranza il
razzismo e la violenza, operare
per l'integrazione degli esclusi;
- etico-spirituale, perchè,
nel perseguire i valori morali,
vuole contribuire allo sviluppo
integrale della persona umana;
- religiosa, perchè, sviluppando
appieno le potenzialità della
persona, aiuta ad apprezzare sempre
più la vita, che per i credenti
è dono di dio.
Lo sport sa parlare alle persone
con un linguaggio semplice, per dire
cose importanti:
- che occorre impegnarsi a fondo
per realizzare le proprie mete ed
aspirazioni, senza tuttavia cadere
nel culto della perfezione fisica;
- che bisogna prendere coascienza
dei propri limiti e capacità;
- che si deve resistere alla tentazione
di arrendersi alle proprie difficoltà;
- che la vittoria e la sconfitta
fanno parte della vita e quindi
bisogna saper vincere senza ambizione,
prepotenza ed umiliazione dell'avversario,
e bisogna saper accettare la sconfitta
con la consapevolezza che non si
tratta di un dramma irreparabile
e che la vittoria ciascuno la ottiene
dando il meglio di se stesso;
- che qualunque competizione deve
svolgersi nell'osservanza delle
regole, nel rispetto degli altri
e senza esasperazioni.
Noi crediamo che oggi le funzioni
e le potenzialità dello sport
debbano essere salvaguardate e rafforzate,
a fronte dell'apparire e di fenomeni
nuovi che mettono in causa l'etica
ed i principi dello sport.
Lo sport non può diventare
elemento ulteriore di divisione tra
ricchi e poveri, tra forti e deboli,
nè la corsa al guadagno alla
vittoria possono privare lo sport
dei suoi valori morali.
La ricerca e l'addestramento dei nuovi
talenti tra i minori non può
avvenire nella violazione dei diritti
fondamentali dei fanciulli e dei ragazzi:
diritto al gioco, all'istruzione,
ad una vita serena in ambito familiare.
Non è lecito alterare la natura
dello sport ricorrendo a prodotti,
pratiche e comportamenti che attentano
alla salute dell'atleta e flasano
il risultato in maniera sleale e ingiusta.
Nè lo sport dev'essere appannaggio
dei soli paesi ricchi e questo non
devono imporre il loro modello sportivo
ai popoli economicamente meno sviluppati,
ne si devono usare le periferie del
mondo come riserva per lo sfruttamento
di giovani promesse.
Noi vogliamo uno sport che:
- abbia come centro e riferimento
costanti la dignità della
persona umana e la salvasguardia
della sua integrità fisica
e morale;
- consenta la scoperta e l'eperienza
di valori che migliorino la qualità
della vita persoanle e sociale;
- si sviluppi in modo da conservare
sempre, anche nelle sue espressioni
agonistiche più alte, quando
costituisce carriera e4 professione,
i lcarattere di confronto leale
e gioioso, di incontro amichevole
a aperto alla comprensione e alla
collaborazione;
- si esprima in forme armonicamente
rispettose die bisogni e delle possibilità
psicofisiche di ciascuno, anche
in rapporto alle differenti età,
senza escludere ed emarginare i
più deboli, i più
poveri, come gli anziani o i diversamente
abili;
- cooperi efficacemente ad affermare
una cultura della pace, dell'avvicianmento
tra i popoli e del dialogo tra le
nazioni.
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